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 Mario Novelli 
L’architetto Mario Novelli si laurea in Architettura a Roma nel 1956, conseguendo lo stesso anno
l'abilitazione all'esercizio professionale.
La sua attività si svolge prevalentemente nel settore urbanistico, ambito in cui l'architetto ha rivestito numerose cariche pubbliche, estendendosi però anche alla progettazione di complessi direzionali e industriali, di edilizia residenziale ed alberghiera, di architettura sacra, fino alla cura di alcune scenografie teatrali e cinematografiche.

Negli anni 1962-64 Novelli riveste la carica di architetto della commissione Ministeriale Sale cinematografiche.
Nel 1963 è tra i fondatori del SINDARCH di cui è anche segretario; nello stesso anno diviene Consigliere nazionale della Confederazione Nazionale Sindacale Liberi Professionisti (CONSILP) e nel biennio 1963-64 membro della delegazione della stessa Confederazione Sindacale ammessa in Parlamento per la Riforma tributaria.
Dal 1963 al 1965 è Consultore della Commissione dell'Ordine degli Architetti per l'etica e la deontologia professionale e Consigliere dell'Associazione Nazionale Ingegneri Architetti Italiani (A.N.I.A.I.).
Nel 1964 diviene membro dell'Istituto Nazionale di Urbanistica (I.N.U.), membro della Commissione Nazionale per lo studio del Nuovo Ordinamento Professionale Ingegneri e Architetti e Primo Consigliere della Federazione Nazionale Architetti Liberi Professionisti, di cui è Reggente nel biennio 1963-64.
Nel 1965 diviene Presidente della Commissione Urbanistica del Centro Difesa Attività Edilizia, membro della Commissione Decentramento Circoscrizione presso l'Istituto Nazionale di Urbanistica e membro effettivo della Commissione Giudicatrice Appalto concorso per Licei Scientifici della provincia di Roma.
Nel 1967 partecipa alla Commissione mista Urbanistica e Vecchi Rioni; dal 1968 al 1973 è membro della Commissione Edilizia del Comune di Roma e nel 1973 del Comune di Ladispoli (Roma).
L’anno successivo è nominato dal Consiglio Comunale quale esperto per la Variante al Piano Regolatore Generale di Bracciano (Roma), partecipando alla Commissione Edilizia dello stesso Comune dal 1975 al 1981.
Nel 1980 riceve la nomina ministeriale come esperto della VI Sezione (Urbanistica e Assetto del territorio) del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Nel 1981 è rappresentante del Ministero dei Lavori Pubblici nel Consiglio di Amministrazione Consorzio Istituto Autonomo Case Popolari del Lazio e I'anno successivo è nominato esperto della Commissione Regionale sull'assetto delle Coste Laziali.
Nel 1982 riceve, come riconoscimento per la sua attività professionale, l'Oscar dell'Edilizia ed il Mercurio d'oro.
Nel febbraio 1988 l'Assemblea Regionale del Lazio lo elegge membro effettivo del Comitato Tecnico Consultivo Regionale per l'Urbanistica, I'Assetto del territorio, i Lavori Pubblici e le Infrastrutture (L.R. 43/77), carica che gli sarà rinnovata anche nell'anno 2002.
Nel 1989 è membro effettivo della Commissione di Concorso per l'affidamento delle Opere artistiche (Lavori Pubblici Regione Liguria).

Nell'ambito dell'attività di pianificazione l'architetto Novelli cura direttamente la redazione dei Piani Regolatori Generali di Ladispoli e Cerveteri (Roma) del Comune di Abbadia San Salvatore (Siena) e la revisione generale del Piano Regolatore Generale di Bracciano (Roma), mentre partecipa, insieme a professionisti specializzati in commissioni, comitati e studi associali, alla formulazione di indirizzi di programmazione e sviluppo di comprensori e comparti quali, tra gli altri, il Piano Territoriale di Coordinamento dei Comuni del Monte Amiata, il Piano per gli Insediamenti Produttivi della Pianura Pontina, il Piano Intercomunale di Roma (come delegato dei comuni Ladispoli, Cerveteri e Pomezia), i Piani Nazionali I.N.C.A.M. ed E.N.C.A.R.S, (con diverse realizzazioni a Roma e in Sicilia).
Tra i progetti di recupero si ricordano quelli per il restauro del borgo di Palo (Roma) e il Piano di Recupero del Comune di Roviano (Roma).
Tra i principali progetti nel settore direzionale e industriale si citano quello in Via Flaminia Nuova a Roma, la sede della Sweda (già Renx Italia) a Pomezia (Roma), l'intervento all'Autodromo del Mugello (Firenze) e i recenti complessi industriali Data Project a Gaudiano (Potenza) e a Gela (Caltanissetta).

Tra gli interventi di edilizia residenziale si menzionar: la Villa Tersigni all'Aventino e i villini in Via della Mendola a Roma, mentre come strutture ricettive il Residence Camilluccia e l'Hotel Villa Pamphili a Roma e l'Hotel Monte Argentario (Grosseto).

Tra i centri culturali e polifunzionali si ricordano i progetti del Centro di AIta Cultura a Lavello (Potenza) e il Centro polifunzionale di S. Palomba a Pomezia (Roma), inserito nel più vasto intervento di progettazione dell’intero comprensorio.

Infine nell’ambito dell’architettura sacra si menzionano le chiese di S. Fulgenzio a Roma, di S. EIigio a Roma - Ovile di Lunghezza e di S. Antonio da Padova a Pomezia (Roma), nel comprensorio di Roma 2.

 

 

   
 

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